29 ottobre 2011 (1 Imix)
Il passaggio dalla trasformazione alla trasmutazione di Coscienza


Oggi inizia un nuovo Trecena di un nuovo ciclo dello Tzolkin. Questo computo, che ha una lunghezza di 260 giorni (13 glifi per 20 toni) è ciclico e continua indefinitamente, in quanto è la matrice della Creazione: il periodo della gravidanza nell’essere umano, ad esempio, vi corrisponde. Ciò che ieri, 28 ottobre 2011, è giunto a compimento è il Calendario Maya profetico, lo schema di Evoluzione di Coscienza lineare, con una finalità ben precisa: il raggiungimento del piano più alto della piramide, lo stato della Coscienza d’Unità. Alcune persone, allineandosi al Piano Divino di Evoluzione di Coscienza, molte delle quali senza neppure conoscerlo (intellettualmente), hanno letteralmente scalato la piramide, con grande sforzo, ma sono arrivate al livello più elevato, dove l’aria comincia già a rarefarsi. Le altre persone seguiranno. Nell’ultimo ciclo dello Tzolkin (11 febbraio-28 ottobre 2011) sono emersi i temi di libertà che troveranno il loro compimento nel mondo della Consapevolezza: crisi politica, crisi dell’energia atomica, crisi della finanza speculativa. Come sappiamo, le onde dell’Universal Underworld (9 marzo-28 ottobre 2011) che rappresentavano i suoi Giorni e le sue Notti e che hanno mandato irreversibilmente in crisi il sistema della dualità, non sono arrivate ad una “Settima Notte”: il 7 Giorno, nella sua fase discendente, tocca il punto 0 il 28 ottobre 2011.

C’è quindi una differenza sostanziale tra ieri (e i 16,4 miliardi di anni che precedono il 28 ottobre 2011) e oggi: il passaggio dalla trasformazione alla trasmutazione della Coscienza. Questi concetti sono da me mutuati dalla Naturopatia e ancor prima dall’Alchimia. Vi è trasformazione quando gli eventi esterni modificano, alla lunga, l’interiorità: ad esempio, dopo la decima fidanzata che mi lascia per un determinato motivo, comprendo che c’è qualcosa che non va in me. La trasmutazione, invece, è la modificazione interiore, atta a ritrovare la mia vera natura, che si esprime immediatamente negli eventi: ad esempio, dopo la prima fidanzata mi accorgo che una parte di me è da modificare (per essere me stesso) e la fidanzata che incontro dopo è la mia anima gemella. Si parla di trasformazione per quanto riguarda la chimica: essa agisce sull’elettrone, la parte esterna e minoritaria dell’atomo. L’alchimia, invece, agisce direttamente sul nucleo, modificando la materia e portandola ad un cambiamento di fase. Attenzione: il risultato è lo stesso; solo che con la trasformazione il tempo del cambiamento di stato è più o meno lungo, mentre con la trasmutazione è immediato. Dal punto di vista energetico siamo passati dalla spinta propulsiva della trasformazione alla Libertà della trasmutazione.

Non a caso il libro più conosciuto di Carl Johan Calleman (a cui si rifanno i miei articoli) si intitola, appunto, The Mayan Calendar and the Transformation of Consciousness, perché tratta del periodo di tempo che va da 16,4 miliardi di anni fa al 28 ottobre 2011, ovvero il periodo della trasformazione della Coscienza (e noi dalla nostra prospettiva alla fine del viaggio sappiamo quanto dolore e quanta sofferenza siano derivati da tale trasformazione), mediato dai cambiamenti di polarità dell’Albero Cosmico della Vita, tramite la sua risonanza olografica a tutti i livelli (universale, galattico, solare, planetario, umano e animale, cellulare, atomico). La trasformazione richiama uno stato di addormentamento, per cui ho bisogno di dare tante facciate contro il muro sino a che capisco che lì c’è un muro; oppure, con una metafora meno forte, ma altrettanto significativa, che prima di cambiare strada, metto tante volte i piedi nella stessa pozzanghera. La trasformazione non finirà improvvisamente; né mai alcuno ha seguito la via della trasmutazione: ma la spinta energetica sarà quella della Trasmutazione della Coscienza Collettiva e non più della trasformazione dell’inconscio collettivo.

Sincronisticamente, a partire dal 27 ottobre e sino al 11 novembre, Hunbatz Men, Mayan Daykeeper e sacerdote anziano del Mayan Itza Council, e Pedro Pablo Chuc Pech, presidente del Mayan Council of Elders, hanno annunciato un pellegrinaggio da una costa all’altra degli Stati Uniti d’America (Tamuanchán è il nome originale degli USA nella lingua Maya), da New York a Los Angeles, con i Tredici Teschi di Cristallo, durante il quale incontreranno anche saggi Hopi e Tibetani. L’11 novembre un altro gruppo di 13 anziani Maya raggiungerà Los Angeles per una cerimonia di passaggio, per la prima volta aperta al pubblico. Lungo il percorso gli anziani Maya si fermeranno in zone specifiche di attivazione energetica, allo scopo di risvegliare lo Spirito del Nord America. I Tredici Teschi di Cristallo sono reliquie di puro cristallo di quarzo o giada, che contengono informazioni sul passato del nostro pianeta e sul futuro del genere umano, nonché sono in grado, attivati, di espandere la Coscienza Collettiva. Quando lo Spirito dei Teschi è risvegliato attraverso la cerimonia, l’antica saggezza, che è rimasta preservata in una matrice cristallina per eoni, si riversa nella Coscienza Collettiva. Con questa cerimonia e nel 2012 gli anziani Maya riveleranno al mondo la loro antica saggezza.

A tal proposito, ho citato anche la data dell’11 novembre 2011 (l’undicesimo giorno dell’undicesimo mese dell’undicesimo anno del nuovo millennio), che ha una rilevanza numerologica, anche se non è connessa specificamente con il Calendario Maya: per molti operatori di luce, l’11:11:11 è un portale di attivazione energetica importante. Per Steve Beckow e il Dr. Georgi Stankov è il vero momento del punto 0 (in base al Calendario Maya profetico, essi hanno visto che tra il 28 ottobre e l’11 novembre 2011 ci sono 13 giorni sino al 10 novembre, in cui abbiamo una sorta di “10 Onda”, e un giorno, l’11 novembre, l’“11 Onda”, in cui vengono riprocessati i 16,4 miliardi di anni di Evoluzione). L’11 è il numero maestro che riflette la trasformazione del fisico tramite il divino. Personalmente mi attengo al Calendario Maya profetico, ma so che d’ora innanzi le cerimonie di attivazione avranno una potenza enorme rispetto al passato, perché agiranno avendo per la prima volta a disposizione la Coscienza di Unità. Questo permetterà anche una sintesi tra le varie interpretazioni del passaggio evolutivo all’”Età dell’Oro”, che potranno finalmente coesistere e co-creare il mondo.

La bolla di illusione da scoppiare, tuttavia – ed io ho sempre cercato, con i miei limiti, di portare l’attenzione su questo punto - è che il cambiamento debba avvenire da fuori, con qualcosa che accade senza la nostra attiva partecipazione: l’illuminazione di ognuno richiede, invece, un percorso interiore di comprensione, conoscenza, azione. Con 1 Imix inizia un nuovo mondo, in allineamento con l’Infinito Universo. 1 è il primo tono; Imix è il primo glifo dello Uinal. Il Trecena Imix rappresenta l’iniziazione. L’1 (Hun) è l’inizio, l’origine, l’unità, il seme, il Tutto nell’Uno. Questo seme è nato dal frutto della trasformazione di Coscienza del Calendario Maya profetico (Tun). Il seme che entra nella terra dà origine ad un nuovo processo di creazione. Imix (coccodrillo, alligatore, ninfea) porta la radiante energia dell’Est della creatività, del nutrimento, delle primordiali energie naturali che come archetipi si riflettono nell’inconscio collettivo - ma oggi possiamo finalmente parlare di Coscienza Collettiva. È l’inizio di nuove idee e di nuovi progetti, di una nuova Coscienza, di una nuova Energia.

Da oggi invito tutti a seguire quotidianamente le energie dello Tzolkin, per sincronizzarsi alla matrice della Creazione. In lingua italiana si può trovare il kin del giorno sul sito www.mayanmajix.com (sulla homepage, in alto a destra vi è la bandierina dell’Italia); in lingua inglese si trova la descrizione quotidiana dello Tzolkin sul sito The Mayan Calendar Portal: www.maya-portal.net/tzolkin. Sempre in lingua inglese segnalo l’ottimo e davvero pregevole commento quotidiano dello Tzolkin sulla pagina Facebook di The Mayan Calendar Portal: www.facebook.com/mayancalendarportal. Altri due siti in inglese molto utili per integrare le informazioni relative alle energie dello Tzolkin sono http://stargates54.wordpress.com e http://www.xzone.com.au/maya/login.php?FormName=LoginForm&FormAction=logout. Infine, per la conoscenza dei Trecena, consiglio la visita al sito www.4-ahau.com, che è sia in lingua inglese, sia in lingua francese. In Lak’ech. Namastè.

 

Marco Fardin
1 Imix (29 ottobre 2011)

 

 

 

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