L'accelerazione evidente verso l'Unità: l'Italia come punto nodale del cambiamento


L'Italia è situata lungo il cosiddetto Albero della Vita (del Mondo), secondo i Maya, ovvero quel principio olografico che influenza con la sua pulsione l'intero Universo, dal Centro Galattico al cuore di ogni cellula, al nucleo di ogni atomo. La pulsazione olografica riguarda anche la Terra e il cervello umano: il tronco dell'Albero del Mondo passa lungo la linea che va all'incirca dalla Svezia al Sudafrica, attraverso Berlino, Roma, Tripoli. Lungo questa linea gli eventi sono molto importanti e arrivano prima che in periferia (Stati Uniti e Cina, per esempio). Questa linea mediana corrisponde olograficamente al corpo calloso del cervello umano e divide i due emisferi planetari (occidentale e orientale), come è diviso l'emisfero razionale da quello intuitivo nel nostro cervello.

E così possiamo dire che l'Italia è l'ipofisi del Mondo: mentre la luce della conoscenza del Calendario Maya è venuta dalla Svezia (C.J. Calleman è svedese) - epifisi, l'Italia rappresenta l'ipofisi, ovvero la concretizzazione di quella luce (ed anche il sentimento). La Germania invece rappresenta l'ipotalamo. Quando l'Italia uscirà dall'addormentamento in cui si trova, allora questa energia si diffonderà, tramite i rami dell'Albero del Mondo, in tutta la Terra.

Considerando che la struttura economica-finanziaria attuale, formatasi durante il Planetary Underworld, non è in risonanza con la Coscienza d'Unità (divide infatti tra arricchiti e impoveriti, per la maggior parte attraverso transazioni improduttive e astratte), era lecito aspettarsi, secondo la decodificazione del Tempo del Calendario Maya profetico, che dopo la metà dell'Universal Underworld, ovvero a metà del 4 Giorno (3-4 luglio 2011), iniziasse il processo di crisi finale dell'odierna struttura, proprio nel paese economicamente più avanzato che si trovasse sulla linea mediana di cui ho scritto sopra: l'Italia. E ciò è avvenuto puntualmente: nessuna arte divinatoria, se non la lettura precisa del Calendario Maya, secondo l'interpretazione riconosciuta dai Maya di Carl Johan Calleman.

Facendo ancora un piccolo passo, dal momento che il 5 Giorno (in questo ciclo esso dura solo 18 giorni, dal 31 luglio al 17 agosto, rispetto al ciclo precedente in cui è durato 360 giorni, ovvero il 2007) è il Giorno di massima energia del ciclo, nella attuale Nona Onda di Unità è prevedibile che esso porterà un'ulteriore crisi in un sistema non in sintonia con l'Unità e, contemporaneamente, il primo tentativo di pensarci fuori da tale sistema, utilizzando tutto ciò che abbiamo costruito nella materia e nel materialismo, ma orientato all'Unità di Coscienza.

Questa consapevolezza è importante dal punto di vista della Coscienza dell’Universal Underworld, perchè la paura è proprio l'energia più lontana dall'Unità (infatti divide): detto in altri termini, per cavalcare la Nona Onda, nella sua seconda fase (4 luglio-28 ottobre 2011) è necessario sviluppare la fede nel processo, che non deve certo essere ingenua, bensì basata sulla reale conoscenza delle dinamiche descritte dal Calendario Maya. Da un certo punto di vista l'importanza della comprensione del "quando" non può considerarsi inferiore a quella del "come" percorrere il proprio cammino interiore ed esteriore, soprattutto ora che è richiesta la comprensione delle dinamiche del tempo nella fase che ci sta portando alla co-creazione consapevole del nostro Mondo.

Tutti coloro che vivono in Italia possono iniziare a sentire che è giunto il momento che le qualità che hanno nel cuore vengano rese manifeste, senza paura.

 

Marco Fardin
7 Oc e 16esimo giorno del
4 Giorno della Nona Onda
(10 luglio 2011)

 

 

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