Il punto di mezzo del 7 Giorno della 9 Onda


Il 7 Giorno ha raggiunto il suo picco energetico il 19 ottobre. Da oggi e sino al 28 ottobre vi è la fase discendente del 7 Giorno, ovvero la ricezione attiva dei cambiamenti energetici avvenuti nella fase ascendente (11-19 ottobre). Il punto di mezzo del 7 Giorno della 9 Onda riguarda quindi le giornate del 19 e 20 ottobre. Per il Calendario Maya profetico nel punto di mezzo di un Giorno abbiamo il picco dell’energia del Giorno stesso: il 7 Giorno è particolarmente rilevante, perché è la maturazione del seme piantato all’inizio dell’Underworld, in questo caso del 9 ed ultimo livello della piramide, l’Onda che sviluppa la Coscienza d’Unità (Co-Creazione Consapevole). Non è un caso che proprio tra l’11 e il 28 ottobre 2011 siano stati organizzati eventi mondiali contemporaneamente (Unità). Il 19 ottobre sono favorite meditazioni, celebrazioni, eventi, riflessioni sia individuali sia di gruppo che riguardano il lasciar andare il passato (dualismo) attraverso il perdono. Il 20 ottobre sono favorite meditazioni, celebrazioni, eventi, riflessioni sia individuali sia di gruppo che riguardano l’immaginare un nuovo mondo basato sull’Unità di Coscienza, sulla Coscienza Universale, da tutti i punti di vista (culturale, economico, educativo, personale, politico, relazionale, religioso, sociale, spirituale, urbanistico, ecc.).

 

Per quanto riguarda le manifestazioni avvenute il 15 e il 16 ottobre, esse dal punto di vista energetico del Calendario Maya profetico danno indicazioni precise. Torniamo per un attimo al Galactic Underworld (5 gennaio 1999-28 ottobre 2011): nel suo 1 Giorno (5 gennaio-30 dicembre 1999) nacque il cosiddetto “Popolo di Seattle” o “Popolo No Global”: esso rappresentava una minoranza della popolazione (diciamo l’1%) che manifestava contro il potere delle multinazionali e delle istituzioni che mettono alla fame gran parte della popolazione mondiale. Allora, dopo sette anni di 7 Giorno del Planetary Underworld (l’era Clinton, 1992-1998), con la New Economy e la crescita mondiale al massimo, queste persone rappresentavano appunto il “seme” del Galactic Underworld, il cui scopo è l’etica, attraverso una lotta dualistica contro il sistema. Nel 2011 siamo nel 7 Giorno del Galactic Underworld e quella minoranza è diventata maggioranza. Se prendiamo, ad esempio, la manifestazione di Roma del 15 ottobre, abbiamo 3000 teppisti su 300.000 manifestanti: i primi risuonano con il Planetary Underworld, esattamente come le forze che vorrebbero distruggere (scopo: il potere), mentre i secondi manifestano contro il sistema (scopo: l’equità). La proporzione, come si vede, è 1 parte di violenti e 99 parti di manifestanti pacifici. Lo slogan “noi siamo il 99%” ha quindi un senso. Non mi interessa qui speculare su eventuali legami oscuri tra i distruttori e il potere costituito, a cui i primi servono per sopravvivere: affermo invece che, secondo le energie del Calendario Maya profetico, entrambi risuonano con il potere, ovvero con il Planetary Underworld, che sta continuando a maturare, come tutti gli altri livelli. Ma rispetto al 1999 la proporzione di coloro che risuonano con il Galactic Underworld (etica) è aumentata esponenzialmente, a livello mondiale.

Come abbiamo visto, il Galactic Underworld (8 livello della piramide) è un piano di Coscienza etico, ma dualistico, nel senso che tende a contrastare un altro piano di Coscienza (per l’esattezza il 6, il National Underworld), al fine di equilibrare le forze maschili e femminili. Questa è un’ottima base per il dispiegamento del 9 livello della piramide, ovvero l’Unità di Coscienza, la percezione della realtà senza alcun filtro oscuro. Con questa energia ha risuonato maggiormente la Giornata degli Abbracci del 16 ottobre, perché nell’abbraccio si accoglie l’altro indipendentemente da chi è. L’Unità di Coscienza (co-creazione consapevole) richiede un passaggio ulteriore: per questo abbiamo a disposizione ancora otto giorni in cui assorbire le energie corrispondenti. Il passaggio è quello di non lottare più, ma di rivolgersi al proprio interno. La realtà esterna, come affermano grandi saggi da millenni e come sta confermando la scienza attraverso la fisica quantistica ed altre discipline, è una proiezione della realtà interna. In altri termini, trovando l’Unità interiore non c’è più nessuno da cambiare, perché il mondo esterno è uno specchio del mondo interiore di ognuno.

In questa prospettiva è impossibile assumere il ruolo di vittime del sistema: tutti siamo parte di quello che sta succedendo. Come si può biasimare un sistema di cui si fa parte? Abbiamo creato un sogno mentre dormivamo (alcuni potrebbero dire: un incubo), ma ora possiamo svegliarci. Possiamo assumerci la responsabilità per ciò che abbiamo creato e creare un Nuovo Mondo: abbiamo sognato che la Terra fosse materia morta e che potevamo sfruttarla, come sfruttavamo noi stessi, senza percepire la nostra e la sua divinità. L’abbondanza del presente Trecena Lamat non è l’abbondanza consumistica, ma l’abbondanza che è contenuta nell’energia vitale cosmica, che nasce dal rispetto della divinità della Natura. Tutto ciò significa essere responsabili al 100% di ogni aspetto della propria vita. Lo scopo della Vita non è lavorare per produrre e consumare; lo scopo della Vita è manifestare la propria natura, nell’Amore, nella Compassione, nella Gioia. È vivere nella pace per poter creare. L’uomo, come tutti gli aspetti della Creazione, è creativo, crea. La massima felicità e realizzazione per l’uomo è creare, è avere un progetto che si manifesta concretamente, oppure semplicemente essere: al massimo grado è essere e così creare.

Cosa serve ora alla Coscienza? Non serve che questo avvenga per tutti; serve che anche poche persone inizino a cercare l’Unità interiore, che è sempre stata presente; serve che si cambi prospettiva, risuonando con la 9 Onda. Questa è la vera rivoluzione. E sta avvenendo. Quindi, alla luce di questa consapevolezza, a cosa serve manifestare? Se ognuno manifesta ogni giorno la sua natura (nell’Unità interiore), non c’è bisogno di manifestarla in un giorno specifico. È un cambio di prospettiva. Sta avvenendo; e mentre ciò accade, il sistema dualistico, naturalmente, accelera la sua crisi disgregativa. È il momento di togliere il credito alla dualità; è il momento di dare credito all’Unità. E questo parte dall’interno, tanto da non voler più cambiare il mondo: paradossalmente, smettendo di voler cambiare il mondo, il mondo cambia. Non vedo altra possibilità, essenzialmente, affinché avvenga il cambio di paradigma, se non il cambiamento della visione della realtà.

È necessario che si sviluppi un nuovo modo di relazionarsi tra le persone, una nuova forma di collettivismo, basata non sull’egemonia di un gruppo su un altro, ma sul rispetto di ogni individuo. Dal punto di vista economico, questa è la risposta alla crisi finanziaria. Molti gruppi di persone, anche in Italia, si stanno organizzando in questo modo, in varie forme che non hanno trovato sino ad ora uno sbocco generale, per via del “tappo” costituito dai filtri oscuri dei livelli 6, 7 ed 8 della Coscienza (National: oscuramento della parte femminile del cervello; Planetary: oscuramento totale del cervello rispetto al divino; Galactic: oscuramento della parte maschile del cervello). Soltanto al raggiungimento del 9 livello di Coscienza i filtri verranno rimossi e sarà possibile iniziare a manifestare l’energia dell’Unità, del Rispetto, dell’Espressione dei propri talenti, attraverso la co-creazione consapevole del mondo (assenza di vittimismo, di rivendicazione, di un nemico).

Il 28 ottobre 2011 le 9 dimensioni di Coscienza avranno tutte raggiunto l’energia 13 Ahau (Completamento e Illuminazione) dello Tzolkin (la matrice della Creazione): ciò significa che sarà disponibile in tutto l’Universo la capacità di essere completi e nell’Unità per tutti gli aspetti della Creazione che si sono evoluti nel Tempo lineare. Con il primo piano della piramide noi come Coscienza abbiamo guadagnato il livello dell’azione/reazione; con il secondo piano il livello di Coscienza dello stimolo/risposta; con il terzo il livello di Coscienza dello stimolo/risposta individuale; con il quarto il livello della mente (somiglianze/differenze); con il quinto il senso delle cose; con il sesto la legge; con il settimo il potere; con l’ottavo l’etica; con il nono stiamo arrivando allo stato della co-creazione consapevole (Coscienza Creativa). L’energia 13 Ahau riguarda il completamento, il trascendimento, l’illuminazione.

Tutti e nove questi livelli sono ormai maturi. Ognuno si basa su quello che lo precede; in altri termini: senza il livello precedente non si sarebbe potuto formare quello successivo. Senza l’etica (l’autenticità, l’essere se stessi) non ci può essere co-creazione universale, perché l’Unità richiede la Verità interiore; senza il potere non ci sarebbe l’etica (ad esempio, se non ho potere su di me, posso accettare di essere corrotto: non è un caso che questo tema sia emerso esplicitamente in politica durante il Galactic Underworld, ovvero negli anni 2000); senza la legge (che è una forma di durezza, ma anche di autodisciplina) non ci sarebbe il potere; senza un senso della vita non ci sarebbe la legge del bene e del male; senza la capacità mentale non si sarebbe la necessità di chiedersi cosa va oltre la mente stessa; senza lo stimolo e la risposta individuali non ci sarebbe la necessità di utilizzare la mente per dare queste risposte; senza lo stimolo/risposta collettivo non ci sarebbe la differenziazione individuale; infine, senza l’azione/reazione fisica non ci sarebbero gli stimoli e le risposte biologici.

Le persone che si sono orientate all’allineamento con la linea temporale del Calendario Maya profetico si stanno avvicinando alla matrice del tempo reale (la Creazione), lasciandosi alle spalle il tempo mentale: si aprono le 9 dimensioni di Coscienza. È uno schiudersi che si percepisce già ora in modo sottile. Ma è proprio quell’energia sottile, che si chiama Vita, che fa crescere l’erba ogni giorno, che differenzia ogni filo d’erba esistente sul pianeta da ogni altro filo d’erba, che permette nel nanosecondo della fecondazione che un’anima si incarni nel piano fisico, che consente l’apertura ad un nuovo mondo interiore in un attimo di consapevolezza. È sempre la stessa energia, che si rende sempre più esplicita. È il momento di avere orecchi per ascoltarla. L’energia mentale, invece, fa più rumore e apparentemente è più forte, ma solo nel mondo dell’illusione, del potere, della separazione.

Dal 16 al 28 ottobre 2011 vivremo l’ultimo Trecena (13 giorni) dello Tzolkin (la matrice universale) prima del completamento del Calendario Maya profetico (28 ottobre 2011) con l’energia 13 Ahau per tutti i 9 livelli della piramide dell’Evoluzione di Coscienza. Lo Tzolkin continua. Il Calendario Maya ha una risonanza frattale dal più piccolo al più grande ciclo: gli ultimi 13 giorni hanno l’energia dei 7 Giorni e delle 6 Notti di tutti gli Underworld. Il 16 ottobre, quindi, ha l’energia del 1 Giorno di tutti i livelli, il 17 ottobre della 1 Notte, il 18 ottobre del 2 Giorno e così via, sino al 28 ottobre, con l’energia del 7 Giorno (completamento) di tutti gli Underworld. Questo ultimo Trecena di tutti gli Underworld inizia con l’energia 1 Lamat (coniglio, stella): l’abbondanza e la visione cosmica. Lamat è la stella brillante, il pianeta Venere: Venere ha quatto periodi differenti, come è raffigurato nel glifo, e tra questi è la stella del mattino e della sera. All’inizio della 9 Onda (9 marzo 2011) era la stella del mattino; ora è la stella della sera. A Venere è associato il mais, che ha quattro colori: giallo, bianco, nero e rosso (gli stessi colori dell’umanità).  Il mais e Venere erano associati al Dio Maya Kukulcan (Gukumatz per i Quiché, Quetzalcoatl per gli Aztechi). Noi umani, come il mais e Venere, siamo creature soggette al ciclo della nascita, della morte e della rinascita. Questo è il seme che arriverà a maturazione il 28 ottobre 2011 (13 Ahau), attraverso i 13 passaggi dal seme al frutto maturo, quando il massimo stato quantico dell’Universo sarà raggiunto.

Il 29 ottobre 2011 inizierà un nuovo ciclo di 260 giorni dello Tzolkin, con il giorno 1 Imix (coccodrillo), il nuovo inizio della Coscienza umana e della Terra. Questi primi 13 giorni (Trecena Imix) sono come una “10 Onda”, una ricapitolazione ancora più veloce del Piano Cosmico di Evoluzione di Coscienza e, come ha scoperto la fisica quantistica, l’Universo esiste se esiste un osservatore: la Coscienza consapevole di sé diviene Autocoscienza – e quando ciò avviene il Tempo lineare non serve più. Per questo motivo il mio impegno e la mia ricerca si sono mossi principalmente nella direzione della consapevolezza di sé della Coscienza e solo secondariamente sugli eventi che accadono nel nostro mondo. Potremmo dire che con l’inizio del nuovo ciclo dello Tzolkin, inizia lo Tzolkin (il Computo Sacro) all’interno dell’Unità di Coscienza, ovvero inizia una nuova era, nella quale l’energia sgorga dal Centro del Cuore, dalla Verità dell’Universo. Va da sé che i cambiamenti strutturali seguiranno alla trasformazione di Coscienza. Senza poter dare un’indicazione precisa sul tempo, dal momento che esso cambierà ancora frequenza rispetto ad oggi, la Coscienza Collettiva inizierà la sua trasmutazione in base all’Unità, che sarà energeticamente disponibile per tutti gli individui. Grazie a questa trasmutazione si trasformeranno le strutture esterne – in verità “interno” ed “esterno” riguardano un linguaggio ancora separativo: comprendere che tutto è Coscienza farà decadere anche queste distinzioni.

Tra il 2012 e il 2015 ci saranno sette quadrature tra Urano e Plutone, che modificheranno totalmente la struttura oggi esistente. Questo avverrà avendo a disposizione l’Unità di Coscienza e le persone che durante la 9 Onda hanno cambiato radicalmente il loro modo di vivere saranno in qualche modo delle guide della trasmutazione. Unità di Coscienza è fluire con il Cosmo, nel presente. È riconoscere la divinità di noi stessi e del nostro pianeta. È percepire che tutto è Amore, tutto è Energia, tutto è Coscienza, tutto è Pensiero Vivente.

 

Marco Fardin
5 Eb e 10 giorno del
7 Giorno della Nona Onda

(20 ottobre 2011)

 

 

 

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