Il riequilibrio tra materialismo e fede nel Piano Cosmico nel 5 Giorno dell'Universal Underworld


Il 5 Giorno dell'Universal Underworld (31 luglio-17 agosto 2011), come ben ha decifrato Calleman in base al Calendario Maya, vede l'accelerazione del declino del materialismo rispetto alla fede nella guida divina. Questo perchè l'Universal Underworld (9 marzo-28 ottobre 2011) è un periodo monistico spirituale, mentre il Planetary Underworld (1755-28 ottobre 2011) è un periodo monistico materiale: in questa Onda di Coscienza il filtro alla luce divina è stato assoluto, portando l'uomo a ricercare unicamente il benessere materiale - e da qui sono derivate conseguenze che ci pongono ai limiti estremi della sopravvivenza (inquinamento, industrializzazione della salute, primato della finanza astratta sulla vita vera delle persone). Invece, ciò che accade oggi è l'arrivo diretto, senza filtri della Verità. Questo permette, tra l'altro, di fare una sorta di bilancio finale dell'intero processo evolutivo, per integrarlo in tutte le sue componenti (i 9 livelli della piramide del tempo).

E' naturale, quindi, che proprio la nazione che incarna il modello del Planetary Underworld, ovvero gli Stati Uniti d'America, debba oggi affrontare tale processo in modo diretto, attraverso qualcosa che fino a poco tempo fa pareva impossibile, il declassamento della sua affidabilità finanziaria. La storia degli Stati Uniti d'America è in perfetta sincronia con il Planetary Underworld, sino alla sua fruttificazione, nel 7 Giorno (a partire dal 1992) con l'uscita di scena della sua rivale, l'Unione Sovietica. A partire dal 1999 (inizio del Galactic Underworld, luce che illumina l'emisfero femminile e intuitivo del cervello), tuttavia, il potere degli U.S.A. ha cominciato a vacillare e da qui derivano le sue guerre contro l'emisfero orientale. 

Nel 5 Giorno dell'ultima Onda di Coscienza del Calendario Maya, come nel 5 Giorno di tutti i livelli della piramide, avviene il massimo dell'accelerazione: assistiamo quindi, da un lato, alla crisi delle borse mondiali e al declassamento dell'economia statunitense (l'economia come è stata concepita nel Planetary Underworld è ciò che ci separa dall'Unità) e dall'altro ad un inevitabile evolversi della Coscienza collettiva verso la collaborazione e la capacità di vivere sempre più momento per momento, in qualche modo spinti dalla frequenza sempre più rapida degli eventi che accadono a tutti noi.

Potremmo anzi arrivare a supporre, in base al confronto con i precedenti livelli della piramide, che ciò che impareremo sino al 17 agosto, soprattutto nel punto centrale del 5 Giorno (8-9 agosto: tutti siamo invitati in questi due giorni a meditare da soli o collettivamente sul tema del creare una risonanza cosmica su scala globale), sarà fondamentale per vivere in modo sereno ciò che avverrà nella 5 Notte (18 agosto-4 settembre), ovvero il periodo della distruzione in ogni Onda di Coscienza. E' probabile che ciò che faciliterà il fluire della 5 Notte sarà l'aver appreso il meglio possibile a vivere il momento presente, ovvero a lasciarsi andare alla guida divina, il vero obiettivo dell'ultimo gradino della piramide.

Non quindi la paura, quel particolare sentimento che emerge quando non siamo in grado di ascoltare i nostri sentimenti, ma l'ascolto della nostra coscienza divina, creativa, ovvero del nostro sentimento di relazione con l'Albero della Vita, può e deve essere il faro nella navigazione delle Onde del Tempo Cosmico che la Sapienza Divina ci ha dato l'onore di percorrere con sempre maggior consapevolezza.

 

Marco Fardin
8 Caban e 7 giorno del
5 Giorno della Nona Onda
(6 agosto 2011)

 

 

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